Le prime diossine dell’inceneritore del Gerbido

 

Ecco i primi dati della presenza delle diossine “di fondo” nella zona interessata dall’inceneritore del Gerbido, presenti nell’area di Fornaci (rilevate dalla centralina Aldo Mei) e quella delle diossine rilevate a camino dell’inceneritore abbiamo 3 congeneri “marker” che permettono di distinguere il contributo dell’inceneritore dal “fondo”.

Si tratta dei congeneri
2,3,7,8 CDD
1,2,3,7,8 CDD
2,3,4,7,8 CDF
Normalmente sono poco presenti nell’aria mentre l’inceneritore tende ad emetterne in grossa percentuale.
Peccato che sono proprio i congeneri più pericolosi (ossia con fattore di tossicità equivalente più alto).
In allegato un primo set di dati.
Vi anticipo inoltre che dall’esame dei risultati ad oggi disponibili sulle analisi dei campionamenti in continuo si vede che ad agosto la produzione di diossine dell’inceneritore sembra essere stata più copiosa e sulle deposizioni si registrano dei picchi sui congeneri marker. Sembrerebbe dunque che ad agosto l’inceneritore ci abbia dato una bella botta, ma purtroppo si hanno solo i dati sulle deposizioni e non sulle diossine in aria (infatti agosto e’ l’unico mese in cui la centralina non ha prodotto dati in merito).

Renato Carbone

Vi ricordo in oltre un’iniziativa per raccogliere fondi con lo scopo di studiare i danni provocati dalle emissioni dell’inceneritore, cliccando su questo Link

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